VERO – Allergico al cane, sbarcato dall’aereo.

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Questa notizia sta facendo “tremare” i social network. La maggior parte dei commenti erano di indignazione per la sorte del piccolo protagonista.
La notizia è VERA, il bambino, che NON sapeva di essere allergico ai peli di cane, ha avuto una violenta reazione una volta salito a bordo dell’aereo. Il cane era in cabina passeggeri e all’interno dell’apposito contenitore di trasporto.

Da diversi anni è possibile imbarcare animali domestici (cani,gatti e furetti) nella cabina passeggeri, all’interno di un box di trasporto di idonee dimensioni e caratteristiche. Questa possibilita’ varia in base alle scelte da parte della compagnie aeree.
Per tutte le informazioni del caso vi rimando al link di Aereoporti.com.

Ho letto molti commenti dove si afferma che questo sia “illegale” , ma abbiamo visto che è consentito, tranne le eccezioni contemplate nei regolamenti delle compagnie aeree (animali in calore, limiti di peso etc etc). Altri commenti affermano che debbano volare esclusivamente nella cabina passeggeri in quanto nella stiva subirebbero danni all’udito e\o al cuore, ma chi scrive DIMENTICA che le stive sono pressurizzate e termo controllate ,proprio per accettare tutti gli animali che non possono viaggiare in cabina per via delle eccezioni contemplate nei regolamenti delle compagnie aeree.

Quindi per quanto riguarda la possibilita’ di far viaggiare animali domestici in cabina … credo che sia stato chiarito tutto.

Passando al bambino, purtroppo ha avuto una forte reazione allergica, DOPO un consulto con un medico è stato deciso di sbarcarlo. GIUSTO!!! Sbarcare il cane NON avrebbe risolto la reazione allergica del bambino gia’ scatenatasi e in corso. Non essendo ne il bambino ne i suoi genitori a conoscenza di questa allergia, nessuno poteva prevedere l’evolversi dell’attacco allergico, ergo si rende assolutamente necessario mettere il bambino in condizione di poter intervenire clinicamente in caso di peggioramento. Cosa possibile SOLO sbarcando il bambino.E’ stata presa una decisione medica, basandosi sulle necessita’ del bambino.

Comunque il bambino, e la sua famiglia, hanno preso un volo successivo. Sul profilo Facebook della madre si puo vedere una foto scattata all’interno dell’aereo.
Resta la reazione degli altri passeggeri (applausi) .Noi non sappiamo se si sono scatenati per solidarieta’ nei confronti del cane, della scelta di far scendere il bambino o di …. semplice idiozia, (noi speriamo si tratti di “incoraggiamento” nei confronti del bimbo). Per logica e civilta’ ,la reazione avrebbe dovuto essere di rispettoso silenzio. Sono certo che NESSUNA delle persone che hanno applaudito avrebbero potuto “comprendere” questo gesto se fossero state loro i protagonisti di questa vicenda.
Come è facile verificare, la maggior parte di queste informazioni sono gia’ presenti nell’articolo stesso che riporta la notizia. Ma da quanto ho potuto leggere, il 98% dei commenti sono stati fatti limitandosi alla sola lettura del titolo,questa “limitazione” ha reso il 98% dei commenti inutili, fuori luogo ,aggressivi e offensivi.

Grazie a tutte le persone sane che LEGGONO TUTTO.

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7 risposte a VERO – Allergico al cane, sbarcato dall’aereo.

  1. silvana ha detto:

    “leggono tutto” sembrerebbero due parole tanto semplici…

  2. Pedro Carraro ha detto:

    Ognigiorno vediamo di più l’umanizzazione degli animali (nel senso di essere trattati come e meglio degli uomini) e la disumanizzazione degli uomini (ognivolta sempre meno rispettati).

  3. Gianpiera ha detto:

    Ho trovato che il cane era un cane da accompagnamento per un non vedente ecco anche perché era in cabina,cosa che in molti articoli nessuno dice….si limitano tutti a izzare odio contro gli animali,senza riportare che l’allergia è stata scoperta dopo che era in ospedale e che nemmeno i genitori lo sapevano….

  4. www.i5152.com ha detto:

    Ciao
    Fantastic blog
    In bocca al lupo
    Grazie

  5. Paolo Buscaglino Strambio ha detto:

    Secondo alcune fonti – tipo: http://www.graffitiblog.it/bambino-viene-fatto-scendere-dallaereo-perche-allergico-ai-cani903/ – la decisione è stata presa dopo ben 90 MINUTI di tentennamenti.
    E’ abbastanza chiaro che gli applausi fossero anzitutto perché finalmente, dopo un’ora e mezzo, qualcuno si era preso la responsabilità di decidere qualcosa… e magari perché finalmente qualcuno aveva deciso di dare al bambino l’assistenza dovuta.
    Ma certo, a criminalizzare gli altri come ha fatto La Repubblica, si vendono più copie e ci si fa più pubblicità sui social network! E di fronte a casi come questo, mi chiedo cosa ci stia a fare l’Ordine dei Giornalisti…

  6. Francesco ha detto:

    Pedro Carraro con il suo commento ha dimostrato di non rientrare nella categoria delle (cito) “persone sane che leggono tutto”.

  7. Pedro Carraro ha detto:

    Lei si sbaglia signor Francesco. Ho letto bene e non soltanto qui ma anche su siti nordamericani. La decisione di far rimanere a terra il bambino e i suoi genitori è stata correta in quanto l’allergia era sconosciuta dalla famiglia. Però l’inspiegabile gioia degli altri viaggiatori nei confronti con lo sbarco della famiglia soltanto si capisce con quello che ho detto sopra (che riaffermo!). E se io potessi decidere gli animali non viaggerebbero in cabina. C’è un posto adatto per loro.

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